di G che avrà anche imparato a sorridere ma piange ancora su certe pagine

tipo il piacere e il distacco dell’incontro a tempo determinato. così come ci siamo trovati ci perderemo. nella casualità del caos cittadino. tra i punti di osservazione dei tavolini dei bar sul corso, tra le orge di risate delle piazze del mercoledì notte e i viaggi in autobus e treni decadenti che non finiscono mai. viaggiatori instabili nei nostri sconosciuti … Continua a leggere