di silenzi bianchi e di pagine silenziose

di che scrivo quando non scrivo di te. dei governi che si divorano da sé e della folla che ci fa capire quanto siamo poco speciali ma infinitamente importanti anche se solo per noi. delle ingenue dichiarazioni di amore eterno lasciate sui muri o incise sulle cortecce degli alberi del parco. con tutti gli errori grammaticali a prefigurare l’errore finale. … Continua a leggere