della finzione come funzione sociale più blanda e inconcludente

tra le geometrie tutte sbagliate di questi rapporti traballanti e indefinibili troveremo le parole giuste per definire una volta per tutte quello che siamo stati e non saremo mai più . come quando ci si scontrava per un non nulla e si restava in silenzio per giorni interi per qualcos’altro di molto più grande di noi e i palazzi intorno … Continua a leggere

del dovere di odiare

queste discussioni che sono come trasfusioni reciproche di ricordi andati a male nelle nostre vite restaurate e riportate a nuovo ma che si portano comunque addosso i segni delle esistenze passate. che è inutile cercare di sottrarsi all’abbraccio di questi tempi aridi. in un presente avido di speranze a cui bisogna strappare con la forza la pur minima prospettiva di … Continua a leggere

di parole risorte e tempi irrinunciabili

passeranno questi anni oscuri così come sono passati quelli luminosi. questi anni in bilico in cui viviamo l’ultimo brandello di queste giovinezze incompiute. tra i nostri cuori che si sfiorano solo di notte e i corpi sempre troppo lontani e in qualche modo irraggiungibili anche quando a portata di sguardo. poi ritrovarsi all’alba dell’ennesimo giorno anticipato a rimpiangere il non … Continua a leggere

del perdere per dire

oltre la finestra esplodeva l’Etna e illuminava la notte, ricordandoci che anche noi siamo fatti così: ghiaccio fuori e fuoco dentro. mentre al di qua del mondo quella stessa notte ingoiava silenzi e il tuo nome finiva sotto la voce dei conti in sospeso con il passato. le nostre speranze venivano continuamente ridimensionate e non morire a ventisette anni come … Continua a leggere

degli inverni caldi

G ha un’infezione di pensieri che parte dalla testa e arriva fino al cuore. buoni o cattivi che siano non importa. il problema è che arrivano ad ondate e straripano gli argini della ragione. e vorrebbe avere la forza per diventare finalmente una persona normale anche se questo dovesse significare mettere da parte tutte le ambizioni che ci hanno spinto … Continua a leggere

di sole e di sale

misuriamo il tempo che ci tiene lontani con i chilometri di parole che ho seminato mentre ci allontanavamo. sigaretta dopo sigaretta per rinviare gli addii e difendere sino all’ultimo istante uno qualunque degli ipotetici futuri insieme. uno dei nostri futuri insostenibili. mentre tutto ciò che riguarda gli altri scivola nel sentimento impercettibile dell’indifferenza e restiamo solo noi tre. noi tre … Continua a leggere